Completata la squadra di Confartigianato per il quadriennio 2024-2028. Antonella Cheli, vicepresidente vicario, Paolo Attilio Garbini e Roberto Zampollini vicepresidenti, Rudy Biassoli, Presidente PMI Confartigianato

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30/04/2024

Si è svolta a Levanto nella sede di via Domenico Viviani, con l’intento di conoscere i territori e le sedi maggiormente rappresentative dell’Associazione, la riunione della Giunta Esecutiva di Confartigianato. All’ordine del giorno il Presidente Paolo Figoli ha messo le nuove nomine che completano la squadra per il quadriennio 2024-2028. La nuova giunta composta da Annina Alfano, Rudy Biassoli, Antonella Cheli, Paolo Figoli, Paolo Attilio Garbini, Elisa Lorieri, Lorenzo Mazzini, Matteo Montanari, Carlo Pasquarelli, Romina Pensa, Roberto Zampollini, revisori dei conti Antonio Ruggieri, Alessio Caldassi, Armando Mariani ha proceduto con le votazioni. Antonella Cheli, imprenditrice nel settore della ristorazione, presidente del Consorzio degli operatori di Portovenere, è stata confermata vicepresidente vicario; Paolo Attilio Garbini, imprenditore edile, vice presidente Commissione Provinciale Artigianato e Roberto Zampollini, imprenditore della nautica, sono stati nominati vicepresidenti. La terna dei vicepresidenti, scelta tra coloro che avevano già effettuato un mandato all’interno della giunta esecutiva, aumenta la rappresentanza nei settori imprenditoriali di appartenenza e nelle zone territoriali. Nel corso della riunione Rudy Biassoli è stato nominato Presidente PMI Confartigianato, per rappresentare al meglio e coordinare, il settore delle Piccole e Medie Imprese, in forte crescita all’interno di Confartigianato (imprese che hanno fra i 10 e i 250 addetti, e un fatturato annuo fra i 2 e i 50 milioni di euro). Nel corso della riunione il Presidente Paolo Figoli ed il direttore Giuseppe Menchelli hanno sottolineato la necessità di riportare al centro dell'agenda politica del territorio gli imprenditori e le imprenditrici, cercando di comprendere le loro esigenze, tenendo sempre a mente valori come autenticità, originalità, innovazione, sicurezza, sostenibilità ambientale. È essenziale offrire servizi, opportunità e supporto, alle imprese per superare gli ostacoli burocratici, oltre ai servizi tradizionali di contabilità e paghe, il credito, l’energia, la sicurezza nei luoghi di lavoro, la formazione, ecc.”  Le piccole imprese spesso subiscono la gestione della burocrazia che talvolta addirittura influenza la continuità del lavoro, Confartigianato vuole essere un supporto per semplificare questi aspetti e permettere agli imprenditori di concentrarsi sul loro vero lavoro, valorizzando al massimo le loro competenze. Dalla giunta riunita a Levanto un coro con una voce unica: “Una delle principali sfide è la carenza di manodopera specializzata. In questa situazione è necessario un intervento per promuovere l’impresa nelle scuole. Attraverso iniziative come l’orientamento e le testimonianze d’impresa, dobbiamo informare e coinvolgere le nuove generazioni, mostrando loro le ricche opportunità offerte dal nostro mondo. È fondamentale, come evidenziato recentemente nel convegno promosso da Formipresa, cambiare nei più giovani la percezione che si ha dei lavori manuali, spesso considerati non più appetibili come ‘carriera’, come mestieri di serie ‘b’. I numeri invece dimostrano esattamente il contrario. Le professioni artigiane, non rischiano la sostituibilità dell’intelligenza artificiale, sono molto richieste e possono portare grandi soddisfazioni personali ed economiche”.